L’imbarco delle moto: procedure e consigli

imbarco motoCorsica, Sardegna, Isola d’Elba, Sicilia, Grecia: qualunque sia la destinazione delle vacanze 2017 sicuramente non vi è modo migliore di scoprire le meraviglie di queste terre in sella a una moto. Il senso di libertà, il potersi godere appieno l’itinerario e i paesaggi e il divertimento sono indubbiamente le caratteristiche del viaggio su due ruote, ma quali sono le cose da sapere e le avvertenze da seguire per raggiungere la propria meta in traghetto senza inconvenienti?

Il primo step è quello dell’acquisto del biglietto: in fase di prenotazione con veicolo al seguito non viene fatta distinzione tra i vari modelli di motocicletta, gli unici dati che vengono generalmente richiesti dalle compagnie di navigazione sono la fascia di cilindrata e il numero di targa.

Molte società marittime, quali Moby, Grimaldi Lines, GNV, SNAV e Minoan Lines, inoltre, mettono a disposizione tariffe agevolate per coloro che viaggiano in moto, pertanto è bene verificare eventuali promozioni e offerte prima di confermare la prenotazione.

Il secondo step è quello dell’imbarco: le condizioni delle compagnie di navigazione prevedono che tutti i passeggeri con veicoli al seguito, comprese le moto, si presentino agli imbarchi con almeno 2 ore di anticipo rispetto all’orario di partenza. Sulla banchina generalmente tutti i motociclisti vengono radunati in una corsia riservata o all’inizio della coda e vengono fatti salire a bordo prima degli altri veicoli. Da regolamento di sicurezza S.O.L.A.S (Safety of Life at Sea) i veicoli possono essere introdotti all'interno del garage della nave dal solo conducente, mentre il secondo passeggero potrà utilizzare entrate diverse indicate dallo staff di terra.

Fondamentale è prestare la massima attenzione, soprattutto se la carenatura della moto è molto bassa, al dislivello che si crea tra il ponte di imbarco e il molo stesso. Questo gap a volte viene ridotto da tavole mobili o pagliolati. Può essere d’aiuto affrontare il ponte in obliquo, anziché perpendicolarmente, poiché la superficie risulta sempre scivolosa a causa della salsedine, di olii e grassi.

Seguire le indicazioni del personale di bordo è importante per parcheggiare il veicolo nel punto più opportuno; le moto generalmente vengono fissate alla struttura della nave attraverso corde. Tali funi possono essere particolarmente sporche o ruvide, pertanto è consigliabile portare con sé delle corde proprie da utilizzare o degli stracci da inserire tra la carenatura e la fune, in modo da evitare segni e graffi. La moto deve essere posizionata con il cavalletto laterale, con il bloccasterzo innestato e la marcia inserita.

Prima di salire ai saloni e alle cabine è importante verificare che tutte le borse siano chiuse a chiave, inoltre, una volta fissata la moto e lasciato il garage non sarà più possibile farvi accesso fino al momento dell’arrivo, quindi occorre assicurarsi di avere con sé tutto il necessario per la traversata.

Terzo ed ultimo step è quello relativo allo sbarco: al momento dell’uscita è opportuno adottare le stesse accortezze avute nel salire, facendo particolare attenzione a tutti gli altri veicoli poiché, a differenza dell’imbarco, non vi è una separazione tra i mezzi. Prima di lasciare il garage è utile verificare che la moto non abbia subito danni, poiché in tal caso è obbligatorio avvisare subito il commissario di bordo prima di scendere dalla nave e fotografare tutte le parti lesionate. In base al Codice della Navigazione, la società marittima è responsabile, salvo cause non imputabili e non determinate da essa o dai suoi dipendenti. Se il danno è prodotto da un vizio occulto o comunque è legato ad un evento particolare (pericoli in mare, incendio indipendente dalla compagnia, sommosse, provvedimenti dell’autorità, scioperi, etc.) è il passeggero che deve provare che la causa del danno sia di responsabilità del vettore.

Si ricorda, in ogni caso, che a garanzia della sicurezza, sui traghetti sono presenti telecamere, muri tagliafuoco e sistemi di spegnimento a pioggia per eventuali incendi. Seguire questi accorgimenti e attenersi alle istruzioni dello staff di bordo renderanno il tragitto in nave sicuro, facile e rilassante, per un inizio ottimale della propria vacanza.