Lost & Found: ecco come comportarsi in caso di oggetti smarriti o dimenticati a bordo
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14 Aprile al 31 ottobre 2019 e' vietato il trasporto e la circolazione sull'isola degli autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori, appartenenti a persone residenti nel territorio della Regione Campania o condotti da persone residenti sul territorio della Regione Campania.

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Lost & Found: ecco come comportarsi in caso di oggetti smarriti o dimenticati a bordo

La fretta, la voglia di scendere o semplicemente la distrazione sono le cause più frequenti per cui,  quando si viaggia, è facile dimenticarsi oggetti personali a bordo di traghetti, aerei, treni e pullman.

Le statistiche riportano che 1 persona su 3 ha dimenticato a bordo di un traghetto, di un aereo o di un treno, un effetto personale almeno una volta nella vita. Quali sono gli oggetti che vengono lasciati con maggior frequenza? Nella top 10 emergono portafogli, valigie e zaini, caricabatterie, tablet e smartphone, ciucci per i bambini, beauty case, ombrelli, libri o e-reader, sciarpe e ciotole per cani. Se, però, dimenticare uno di questi oggetti non è affatto insolito, quali sono stati gli effetti personali più strani rinvenuti dal personale di bordo? Chitarre, biancheria intima, ma anche dentiere e stuoie per yoga!

Ma cosa fare una volta resi conto di aver dimenticato qualcosa di importante a bordo? Niente panico! Il primo passo è rivolgersi subito all’ufficio informazioni o alla reception presenti sul traghetto. Qualora invece ci si accorgesse della perdita solo a sbarco già avvenuto è necessario, secondo la modalità prevista dalla società di navigazione, contattare immediatamente la compagnia di navigazione interessata inviando un’email o compilando l’apposito form scaricabile dal sito internet  del vettore. È importante indicare tutti i dati del viaggio, quali data e orario di partenza ed eventuale numero di cabina o poltrona utilizzata ed effettuare una descrizione esaustiva dell’oggetto smarrito. Per la quasi totalità dei vettori è previsto un servizio dedicato a questo tipo di problema che permette al personale addetto di attivarsi tempestivamente, provvedendo ad effettuare le ricerche opportune. In nessun caso, nessuna compagnia di navigazione sarà ritenuta responsabile dell’accaduto ne sarà tenuta a  corrispondere un indennizzo in caso di mancato ritrovamento.

Il vettore non può essere considerato in alcun modo responsabile di furti, perdite, smarrimenti e danneggiamenti di nessuna tipologia di oggetti, neanche quelli di valore quali gioielli, documenti, manoscritti, strumenti musicali, dipinti e denaro.  Alcune compagnie di navigazione offrono la possibilità di depositare eventuali oggetti di valore, collocati in buste o pacchetti  sigillati, in apposite cassette di sicurezza, ove presenti, o consegnarli al Commissario di Bordo.  Inoltre è severamente vietato accedere al garage della nave per tutta la durata della traversata, pertanto è raccomandabile portare con sé tutto il necessario per trascorrere il viaggio e tutto ciò che è ritenuto di valore; la compagnia di navigazione non è responsabile di eventuali furti e danneggiamenti degli oggetti e dei bagagli custoditi nei veicoli dei passeggeri. Per motivi di sicurezza, in aggiunta, non sono accettati a bordo bagagli, pacchetti o colli in generale che non siano accompagnati da un passeggero.

Gli oggetti ritrovati a bordo che, al contrario, non vengono reclamati sono custoditi per un periodo limitato, dipendente da ogni singola società, variabile fra due settimane e sei mesi, presso gli uffici portuali o gli uffici dell’Autorità dello scalo.  Allo scadere di tale periodo gli oggetti smarriti possono essere trasferiti in un deposito di custodia che provvede a conservarli.