Tariffa rimborsabile: cosa significa davvero nel trasporto marittimo?

Quando si prenota un viaggio in traghetto, scegliere una tariffa rimborsabile significa optare per una soluzione che offre maggiore flessibilità rispetto alle tariffe standard.

 Si tratta di un’opzione pensata per tutelare il viaggiatore in caso di imprevisti, permettendo l’annullamento del biglietto secondo regole e tempistiche ben definite.

Comprendere come funziona questo meccanismo è fondamentale per utilizzarlo al meglio nel settore dei trasporti marittimi.


Nel turismo, le regole sui rimborsi variano in base al servizio prenotato e al momento in cui viene effettuato l’annullamento. Nel caso delle strutture ricettive, ad esempio, è frequente poter annullare senza costi fino a 24 o 48 ore prima del check-in. Questa consuetudine può portare ad aspettarsi una flessibilità simile anche in altri ambiti.

Nel trasporto marittimo, così come in quello aereo, una tariffa rimborsabile non è sinonimo di annullamento gratuito fino alla partenza. In genere, il rimborso senza costi è previsto solo se la cancellazione avviene entro un periodo limitato dall’acquisto del biglietto, spesso entro 24 ore. Trascorso questo termine, il rimborso può essere solo parziale, secondo le condizioni stabilite dalla compagnia di navigazione. In linea generale, avvicinandosi alla data di partenza le condizioni diventano progressivamente più restrittive: a meno di 7 giorni dalla partenza il rimborso è spesso limitato al 50% dell’importo, mentre a meno di 48 ore dalla partenza il rimborso non è previsto quasi in nessun caso, anche in presenza di tariffe definite come rimborsabili.


Il viaggio inizia prima della partenza! Nel settore dei trasporti, il viaggio non inizia al momento del check-in, ma già nel momento in cui il biglietto viene acquistato. L’emissione di un biglietto attiva infatti una serie di processi organizzativi che incidono sulla gestione complessiva del servizio.

Fin dall’acquisto, le compagnie pianificano i carichi a bordo, tenendo conto non solo dei passeggeri, ma anche dei veicoli, delle cabine e delle diverse tipologie di sistemazione. Allo stesso tempo vengono assegnati spazi e risorse specifiche e viene aggiornata la disponibilità residua per quella partenza, che influisce sulle tariffe e sulle vendite successive.

Per questo motivo, una cancellazione non ha lo stesso impatto in ogni fase del processo: annullare un biglietto poco dopo l’acquisto è diverso dall’annullarlo a ridosso della partenza. Le condizioni di rimborso tengono conto proprio di questa organizzazione anticipata del viaggio e sono quindi legate al momento in cui avviene la cancellazione, più che alla data di partenza o al check-in.

Queste regole rappresentano una prassi consolidata nel settore dei trasporti marittimi. Le condizioni di rimborso e cancellazione vengono definite dalle singole compagnie di navigazione e sono sempre indicate in modo chiaro prima della conferma della prenotazione, oltre a restare consultabili anche dopo l’acquisto del biglietto.

È importante ricordare che Traghettilines opera come servizio di prenotazione e aggregazione e non come compagnia di navigazione. Il suo ruolo è quello di rendere le informazioni fornite dalle compagnie il più possibile accessibili e trasparenti, per permettere ai viaggiatori di prenotare in modo consapevole.


Comprendere cosa significa davvero “tariffa rimborsabile” aiuta a evitare fraintendimenti e a scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze. Leggere con attenzione le condizioni di annullamento prima di completare la prenotazione resta il modo migliore per viaggiare con maggiore serenità.

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